Una delle cose più belle della sessualità è l’assenza di confini e limiti, se non quelli imposti da chi ne è protagonista. La grande possibilità di giocare, impersonare ruoli, cambiare posizioni, diventare personaggi e dare libero sfogo alle proprie fantasie è ciò che, più di ogni altra cosa, rende il sesso qualcosa di incredibilmente accattivante.

Nelle pratiche sessuali più trasgressive vi è, ad esempio, l’arte dell’inversione dei ruoli dell’uomo e della donna, permettendo così all’uomo di essere domato e posseduto e alla donna di diventare dominatrice e di gestire l’atto.

Il pegging, un’arte sessuale dalle mille sfaccettature

Il pegging è il nome specifico della pratica sessuale che prevede l’inversione dei ruoli uomo-donna nell’atto diretto della penetrazione. Si tratta infatti di una penetrazione anale che l’uomo riceve dalla propria partner, attraverso l’uso di un dildo o, molto più frequentemente, di uno strapon.

In questo caso, quindi, la donna che generalmente vive un ruolo passivo e di sottomissione nel sesso, diventa invece dominatrice gestendo l’atto sessuale in sè, attraverso una penetrazione diretta e seguita direttamente dal suo ritmo e dai suoi desideri.

Questa pratica sessuale è molto diffusa tra le coppie etero, anche se se ne parla molto poco.

Ciò che più di tutto attrae nel pegging è proprio la sottomissione maschile e la capacità dell’uomo di trasformarsi in colui che subisce passivamente l’atto, senza però mai svestirsi della propria virilità.

Molto spesso il pegging più estremo viene vissuto nelle esperienze di sesso sadomaso, nella BDSM dalle mistress giocando al ruolo di sottomissione e punizione dello schiavo, ma non mancano le occasioni di praticarlo anche in maniera più soft in una coppia qualsiasi. In questi casi, il pegging viene visto solo come un ribaltamento dei ruoli, alterazione della sessualità che crea una forte eccitazione crescente, derivata dall’erotismo del gioco stesso.

Oltre allo stimolo mentale che il pegging provoca nella coppia, vi è poi anche un vero e proprio nuovo stimolo fisico di cui, sia l’uomo che la donna, possono avvantaggiarsi: l’uomo prova il piacere del sesso anale, con tutte le sue sfaccettature psicologiche intriganti, mentre la donna può godere a sua volta grazie alla particolare forma dello strapon, che in qualche modo stimola anche la sua zona genitale.

strapon e pegging in coppia

Lo strapon e i piaceri derivati dal suo utilizzo

L’uso dello strapon consente di stravolgere completamente la tradizionalità del sesso così come inteso classicamente e ribaltarne completamente le sensazioni.

Indossato con un’imbracatura, lo strapon prevede l’aggancio di un dildo apposito che rimane così fissato sul pube della donna.

Durante la penetrazione la donna, per effetto del movimento stesso della spinta, sfrega il clitoride e le labbra vulvari sulla struttura che mantiene in sito lo strapon, provando così piacere sulle sue zone erogene.

Allo stesso tempo, l’idea di effettuare una penetrazione anale al proprio uomo innesca una serie di piaceri mentali che vanno ad incrementare ulteriormente l’eccitazione e a rendere ancora più erotica l’intera esperienza. Dal punto di vista maschile, invece, la penetrazione anale comporta una diretta stimolazione prostatica, la quale determina piaceri fisici davvero intensi e di particolare sensibilità. Oltre a questo, se si considera che diventa la donna responsabile del piacere proprio e di quello del proprio uomo, tutto diventa incredibilmente nuovo e trasgressivo, eliminando la monotonia che può impolverare la routine sessuale di una coppia.

Lo strapon si rende anche perfetto per un’ulteriore inversione di ruoli, quando indossato dall’uomo può essere utilizzato per creare una doppia, piacevolissima penetrazione nella donna, ovvero anale e vaginale.

Lo strapon, dunque, si rende duttile e versatile, permettendo alla coppia che ama trasgredire ed uscire dal routinario di sperimentare nuove situazioni e valutare altre forme del piacere.

Ad oggi, infatti, lo strapon rappresenta forse uno dei sex toys più richiesti e venduti, anche se raramente se ne parla apertamente, perché purtroppo si è ancora legati all’idea tabù dello stesso.

Il pegging e l’uso dello strapon funzionano quando…

Alla base delle richiesta di fare pegging c’è sempre la voglia della donna di provare una nuova forma di eccitazione diventando parte attiva del gioco, così come esiste la piacevolezza dell’uomo di vedersi dominare dalla propria partner. Da qualunque parte arrivi la richiesta, il pegging e l’uso dello strapon presuppongono tanta confidenza, una complicità di coppia notevole e un’intimità tra uomo e donna che va ben oltre quella solo fisica, toccando anche quella mentale.

L’idea principale che deve sempre rimanere regina dell’atto è che l’uomo non perde in realtà nè la sua virilità, nè il suo ruolo di attivo quando poi si riprendono gli atti definiti “normali”, mentre la penetrazione svolta dalla donna non deve essere vista come uno svilimento del ruolo maschile nel sesso. Tutt’altro, il pegging e l’uso dello strapon possono paradossalmente accentuare i ruoli primordiali di uomo e donna nel sesso, facendoli estraniare per un po’ da quello che è la tradizionalità dell’atto e farli avvicinare ad un ruolo che regala emozioni e vibrazioni fisiche completamente nuove, inesplorate e diverse.

Soprattutto per chi non l’ha mai provato prima, la scelta di effettuare il pegging può rivelarsi un forte collante nella coppia, perché ravviva e ripristina certi tipi di passioni che, soprattutto a lungo termine, possono inevitabilmente sbiadirsi e scemare.

La decisione unanime di vivere questa esperienza trasgressiva può aprire ulteriormente la mente e il corpo a nuovi tipi di piaceri, ben lontani da quelli che il sesso classico impone per condizionamenti sociali e tabù pre-esistenti.

A prescindere dal piacere effettivo, il pegging consente di vivere un nuovo tipo di sessualità.

DI SEGUITO UN VIDEO A TEMA MISTRESS E STRAPON PER STIMOLARE LA FANTASIA DEI LETTORI

UNA MISTRESS DOMINA IL SUO SISSY SLAVE CON UNO STRAPON